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16 avril CE DOVEVI STà..E' un po' che non aggiorno questo blog..
Ogni tanto mi viene l'ispirazione, ma poi devio le mie energie su altre cose (essenzialmente quella droga di neopets..)
Ebbene, ispirato da cazzate con la pala mi appropinquo anch'io a munirmi di badile e a gettarvi contro un po' di cagate..
Tempo fa, non so come, mi erano venuti un po' di argomenti su cui scrivere due o tre cosette..
oggi ve ne scrivo una.. Se i commenti saranno positivi, allora continuerò con altre cose!
P.S. Ceppa Secca (o uomo gattino o KaiserLarry che dir si voglia) ti autorizzo a fare copia e incolla per il prossimo numero)
Notte tra il 10 e il 13 agosto.
Il subdolo di turno organizza una serata insieme per vedere le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo.
Subdolo perchè in realtà a nessuno gliene frega niente di guardare le stelle, ma lui sfrutta la necessaria posizione supina per avviare infime tattiche per avere un minimo di contatto fisico con quella che gli interessa, non necessariamente la bonona di turno.
Si può fare un appuntamento in due?
No, lei sospetterebbe sicuramente qualcosa..
Allora chiamiamo qualche amico, una cosa intima, tanto per non destare sospetti.
Ovviamente la cosa intima si trasformerà in un'orgia di carne interessata improvvisamente alle fantastiche chicche della volta stellata, cosa che fino a poco prima nessuno aveva neanche mai notato..
Ma d'altronde la prima volta non si scorda mai!
E tutti sono così interessati che si portano cartine stellari e cannocchiali.
Ora, sostituite cartine stellari con cartine e basta e cannocchiali con alcool.
Così la serata volta all'osservazione della volta per la prima volta diventa l'equivalente in agosto di partitone di calcetto sulla sabbia, ma senza sabbia. Nè pallone.
Ora:
Tu sei lì.
Fai parte di una delle tante comitive lì pervenute. Sei veramente interessato alle stelle. Conosci a memoria tutte le costellazioni, sai i peggio trucchetti, tipo che l'ultima stella dell'orsa minore è la stella polare e che il Cigno guarda Cassiopea e veramente vorresti vedere una cometa, senza Re Magi possibilmente.
Ma l'atmosfera è pregna di cazzeggio, ma d'altronde c'è il cazzeggio perchè c'è la.. pregna.
Il maschietto di fronte a ragazze sconosciute sotto alcool diventa incredibilmente simpatico.
Tranne che per gli altri maschietti. E per le ragazze. Ma lui ci si sente, e questo è importante.
Ma a te dà fastidio, perchè vuoi vedere ste cacchio de manifestazione astrali.
Così guardi rapidamente negli occhi la folla e scegli alcuni eletti, tendenti al nerd che vogliano partecipare al momento in cui una meteora collisserà con l'atmosfera terrestre esibendo uno scintillio di fiamme e colori.
Cominci ad avviarti ma il subdolo che ha organizzato il tutto ti vede e ti segue, seguito dalla ragazza che gli interessa..
Ed altre 20 persone, ovvio, sempre per non destare sospetti..
Ma alla fine hai sfoltito di un ventesimo la folla, che ora senti attirata da un simpaticone che canta Mazinga con i rutti.
Ora finalmente puoi dedicarti al cielo.
Attimo di pausa per guardare dove sdraiarti.
Troppo tardi.
Senti la voce del subdolo che dice "Hey, perchè non ci mettiamo l'uno sulla pancia dell'altro?", mentre lui già ha appoggiato la sua sulla tipa carina. E sono ancora in piedi.
Scatta il panico, o meglio, l'imbarazzo, perchè questa situazione è esattamente come quando fai le rimpatriate con i compagni di liceo e ti ritrovi a capotavola circondato dalle mummie della classe, mentre i tuoi ex amici si sgarano dalle risate e se provi ad ascoltare quello che stanno dicendo, ti accorgi che è un aneddoto fantastico, il cui protagonista eroico sei tu, e mentre apri le labbra per dire "Si e vi ricordate quando.." la mummia alla tua destra apre per la prima volta la bocca e dice "insomma come va?".
Tutto ciò per dire che se sbagli posto dove metterti sei fregato.
E' come capitare a parchi della vittoria a Monopoli con 712 alberghi del più stronzo della partita.
Ora scatta il sudoku umano.
Lì i numeri non possono stare sulla stessa riga, qui:
1) I maschi non possono mettere la loro testa su quella di un altro maschio, rischio di essere tacciati gay.
2) I fidanzati con ragazze presenti non possono mettersi con le teste su altri per non scatenare gelosie nel partner.
3) I fidanzati con ragazze assenti non possono mettersi su ragazze per non essere assaliti da sensi di colpa o dalla ragazza che in realtà è appostata dietro al cespuglio con la mimetica sottoponendovi a un segreto test della defeltà.
4) Due persone non possono stare sulla pancia di un'altra.
5) Le ragazze tendono a fare comunella per spettegolare, creando un drammatico sbilancio del rapporto XY/XX.
Risultato.
Dopo un tentativo iniziale di mettersi a margherita intorno alla facilina di turno, tutti i maschi rimangono soli, a fissare il cielo pensando "Ho sbaglaito i tempi, la prossima volta andrà meglio." Poi si girano e vedono alla loro destra la mummia.
Il subdolo però è riuscito nel suo intento e i fidanzatini già stanno abbraccicati.
Mentre con la coda dell'occhio vedi la manina della tipa che comincia ad accarezzare i capelli del subdolo, decidi di salvare il salvabile.
Da sdraiato con passo identico al serpente che striscia sulla sabbia ardente poggiando piedi-capo e sedere rispettivamente ti avvicini con non chalance al gruppetto di amiche indicando il cielo e parlando a un immaginario amico delle costellazioni per fare il bono.
Nel frattempo la mummia si crede che ce l'hai con lui e mentre sussurra "amico mio.." allunghi il passo, anzi lo strisciamento per fuggire da quel destino.
"E quella è cassiopea. Sembra una W e seguendo le ultime due stelle puoi arrivare all'orsa maggior.."
- SILENZIO -
".. Tra l'altro Cassiopea sta pure sulla via Lattea, c'è anche Cigno ve lo faccio vedere?"
- SILENZIO -
Dopo aver tentato un ultimo approccio con la fallibile via dei Cavalieri dello Zodiaco, concudi che a quel gruppo di oche, anzi a nessuno lì frega nulla delle stelle.
NESSUNO!
Poi senti un formicolio al naso..
Aumenta..
Senti al petto una contrazione, la bocca si apre, chiudi gli occhi e...
EEETCCHIUM!
e mentre starnutisci nello stesso istante senti un OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHH!
collettivo e in lontananza ti sembra anche di sentire un "Li mortè".
Allarmato ti guardi intorno.
Le oche piangono commosse stringendosi la mano, il subdolo è stato afferrato e baciato con passione dalla tipa, la mummia recita D'Annunzio a bassa voce e il gruppo di coattelli che giocavano a pallone senza palla fanno un girotondo cantando "We are the World".
CHE è SUCCESSO??
Gridi disperato.
Ti si avvicina una tua amica e poggiandoti una mano sulla spalla a bssa voce con lo sguardo perso nel vuoto ti dice "E' passata una stella cometa.. Ma non una come le altre.. E' stata bellissima, lunghissima, luminosissima, ha attraversato tutto il cielo, poi è tornata indietro, ha cambiato colore 6 volte facendosi tutto l'arcobaleno, ha segnato nel cielo la firma di Guido Bagatta, poi è esplosa tipo fuoco d'artificio in mille scintille dorate e ogni pezzetto si è messo a danzare in tondo sulle note della pastorale di Beethoven. Io ho ritrovato la mia Fede"
TUTTO CIò IN UN DECIMO DI SECONDO??
MA COME E' POSSIBILE??
La folla ammutolisce, qualcuno piange.
Poi l'amica ti mette anche l'altra mano sulla spalla, inclina la testa leggermente verso destra e con voce comprensiva tipo di una che ha scoperto che la lunghezza dal gomito al polso è uguale a quella del piede ti dice con voce persa nei suoi ricordi:
..
"Ce dovevi stà"
Mentre pensi "ma io c'ero" la nebbia ti annebbia la vista e tutto diventa ovattato. Non senti più nè i canti di giubilo, nè i sermoni delle folle convertite, nè le autoambulanze accorse per salvare da attacchi epilettici consenquenziali alla vista sublime.
3 parole bastardissime.
Cosa vuol dire?
Ce dovevi stà.
Gli amici che tornano dalle vacanze o da feste o da cose fantasmagoriche a cui tu per una volta non sei andato e che ovviamente solo quella volta è successo di tutto che provano a raccontarti di come hanno cavalcato nudi immersi nella schiumam na, di fronte alla tua faccia smarrita e incredula con una carezza comprensiva sul volto ti sussurrano "Ce dovevi stà".
E io non c'ero, guarda un po' tu!
Ma perchè me le dici ste cose?
ma porca pupazza!
E in quel momento giuri a te stesso che tu non userai mai quelle 3 parole, quelle 6 sillabe, quelle 11 lettere.
Poi un giorno parlando il sabato sera ti viene in mente un aneddoto spettacolare che ti è capitato con i tuoi amici dell'università.
Decidi di dirlo perchè è esattamente quello di cui state parlando, ci sta proprio a ciccio.
Attiri l'attenzione ridacchiando da solo, abbassando la testa e sbuffando.
Senti una vocina che ti chiede "Che te ridi?"
Perfetto. E' scattata la trappola.
E cominci con un panegirico sulle inverosimili gesta del tuo amico dell'università.
Nessuno ride.
Cazzarola.
In un decimo di secondo capisci che stai parlando di una persona che nessuno conosce, quindi non fa ridere. Ti ci metti in mezzo anche tu nella storia, inventando di sana pianta tutto e cercando pure di farti apparire come salvatore dell'umanità.
Neanche un sorriso.
Cazzarola.
Troppo banale e scontato. Bisogna che sia inverosimile per far ridere.
Riesci con la tua ars eloquendi a ficcarci dentro una Mandragola e Nilla Pizzi, ma niente.
Nulla di nulla, hai fallito, hai fatto cagare a dirla tutta.
Come fare?
Forse è perchè mi sono riseduto vicino alla mummia! (ma mi segue?)
Eppure l'aneddoto meritava!
Tu ti sei morto dalle risate quando è successo!
Ecco cos'è!!
Non c'erano! Non possono capire!
Ma certo!
Allora fissandoli negli occhi sorridendo affermi:
"Ce dovevate stà".
E da quel momento inconsapevolmente anche tu fai parte di una setta. |
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